“Animalisti crudeli”: grazie a LAV cambia un testo didattico

Specializzazione in sostegno didattico – IV edizione, a cura di Valeria Crisafulli

Un testo per gli insegnanti di sostegno che si riferiva a una presunta crudeltà animalista sarà cambiato dalla prossima edizione grazie all’intervento dell’area A scuola con LAV.

Eravamo infatti rimasti sorpresi nel leggere un brano nel volume “Specializzazione in sostegno didattico – IV edizione, a cura di Valeria Crisafulli”, edito da EdiSES, che riporta l’opinione tutta da dimostrare che gli “animalisti siano tanto spaventati dalla propria crudeltà nei confronti degli animali da volerli proteggere dalla malvagità che immaginano negli altri”.

La curiosa affermazione fa riferimento al fenomeno psicologico della cosiddetta “formazione reattiva”, sostenendo che “sempre” in presenza di attività “repressive” si nasconda a se stessi una motivazione, palesando in maniera evidente il suo opposto.

Naturalmente abbiamo scritto alla casa editrice precisando che ci pareva decisamente superficiale (e quantomai inappropriato da parte di chi scrive un manuale come questo) attribuire in generale la dinamica della formazione reattiva alle “campagne antivivisezioniste” e ad “alcuni animalisti” non meglio identificati. E abbiamo consigliato, nella necessità dell’autore di fornire esempi, di farlo con maggiore scientificità".

Siamo lieti di aver ricevuto prontamente una risposta da parte della EdiSES, a firma della stessa curatrice del volume, che scusandosi per il modo in cui la questione era stata trattata ha garantito che a breve sarà fatta una nuova edizione in cui il testo verrà modificato.

Ci scrive la curatrice: “Personalmente ammiro e sostengo da anni le attività della LAV e mi rammarico davvero per aver trattato con eccessiva semplificazione e ingenuità un tema così delicato ingenerando associazioni di idee assolutamente non volute. Il testo verrà modificato alla prima ristampa e a breve invieremo una precisazione in merito a tutti i clienti che hanno acquistato il testo.”