Educazione civica, stop del CSPI: si partirà dal settembre 2020

Sembra che si dovrà aspettare a tutti gli effetti ancora un anno prima del ritorno dell'educazione civica tra le materie scolastiche. Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha espresso all'unanimità parere negativo alla sperimentazione richiesta dall'ex Ministro Marco Bussetti, dopo che la legge in materia di reintroduzione dell'educazione civica era stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale oltre i tempi utili affinché questa rientrasse obbligatoriamente nei corsi di studio dal primo settembre. L'ex Ministro aveva allora tentato la via del decreto per accelerare la reintroduzione sotto forma di sperimentazione, ma il CSPI - pur con parere non vincolante - ha giudicato che non ci siano i giusti tempi per garantire una opportuna organizzazione da parte delle scuole. Il nuovo Ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti ha appreso la notizia e in un comunicato ha reso noto che si confronterà con dirigenti, docenti e studenti per programmare in modo efficace l'insegnamento dell'educazione civica dall'anno scolastico 2020/2021. La nuova legge stimolerà, una volta applicata, anche la presenza delle associazioni animaliste nelle scuole: l'articolo 3 prevede infatti che "tutte le azioni siano finalizzate ad alimentare e rafforzare il rispetto nei confronti delle persone, degli animali e della natura", mentre l'articolo 8 fa esplicito riferimento al coinvolgimento del "mondo del volontariato e del Terzo Settore".