Gatto ucciso in classe: interviene il Garante per l'Infanzia

Il caso del gatto ucciso da un bidello di Gioa Tauro è “tra le denunce più raccapriccianti che io abbia raccolto nel corso del mio mandato istituzionale”, ha dichiarato ufficialmente il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale.

Il fatto è ormai noto ai più, vista l’immediata diffusione della notizia sulla stampa e – secondo quanto lo stesso Garante ha riportato sulla sua pagina Facebook  – il deferimento del bidello da parte dei Carabinieri dopo i primi accertamenti.

Quanto accaduto rientra infatti pienamente nella fattispecie di uccisione di animale (art. 544 bis c.p.) e di maltrattamento (art. 544 ter c.p.).

Sembra quindi che ciò che sulle prime poteva apparire qualcosa di impensabile si sia invece effettivamente verificato nei giorni scorsi in Calabria: un gattino si sarebbe introdotto in un’aula della scuola primaria Eugenio Montale di Gioia Tauro e al momento in cui il bidello è stato chiamato per recuperarlo, quest’ultimo – invece di far uscire semplicemente l’animale – lo avrebbe ucciso a bastonate.

Il Garante per l’Infanzia lo definisce un “gesto gratuito, un gesto assassino, documentato anche fotograficamente dai piccolini” e promette che porterà la vicenda all’attenzione del Ministro dell’Istruzione Bussetti, chiedendo al contempo alle autorità scolastiche “di intraprendere immediatamente le misure previste nei confronti di questo signore, ed all’autorità inquirente e giudiziaria di valutare non solo la crudeltà contro il gatto, ma le ripercussioni emotive che i piccolini si porteranno dietro”.

LAV sta portando avanti in questi mesi la propria campagna per il miglioramento della Legge 189/2004 che punisce il maltrattamento e l’uccisione di animali e chiede al Ministro dell’Istruzione di procedere nella maniera più severa contro questa azione criminale e in favore dell’educazione “al rispetto di tutti gli esseri viventi”, come concordato nel protocollo siglato dal Ministero con LAV.

Il nostro fortissimo invito agli insegnanti della scuola Eugenio Montale è a questo punto di lavorare in modo concreto per far comprendere agli alunni l’importanza del rispetto degli animali, anche attraverso le nostre schede didattiche sul maltrattamento che sono a libera disposizione di tutti i docenti sul nostro sito.