Mascherine, smaltirle bene anche a scuola per animali e natura

In tempi di Coronavirus le mascherine sono sempre più utilizzate, ma se sono usa e getta rischiano di diventare un fattore di inquinamento molto serio che impatta sull'ambiente e mette direttamente in pericolo gli animali. Per questo LAV Milano ha lanciato una sua campagna di sensibilizzazione rivolta ad alunni e studenti sul corretto smaltimento delle mascherine e dei guanti.

Mascherine e guanti monouso sono fatti di poliestere o polipropilene, plastiche che non si degradano rapidamente.  

Secondo gli ultimi dati del Ministero dell’Istruzione in Italia ci sono circa 8,6 milioni di studenti nelle scuole e per 7 milioni di questi sussiste l’obbligo di indossare la mascherina. Per proteggere i nostri studenti dal rischio sanitario saranno necessarie quindi non meno di 7 milioni di mascherine ogni volta che entrano in classe. Il Ministero ha annunciato che ne distribuirà 11 milioni al giorno, in tutto 44  tonnellate di rifiuti da smaltire ogni mattina nelle nostre scuole. Secondo un calcolo, a fine anno scolastico  potremmo avere circa 68 milioni di mascherine per un totale di oltre 270 tonnellate di rifiuti plastici non biodegradabili in natura. 

L’Istituto Comprensivo Futura di Garbagnate Milanese è tra quelli che hanno aderito all'iniziativa esponendo a scuola la locandina che vedete nella foto. 

Lo scopo è ricordare a tutti - e agli alunni e studenti in particolare - che le mascherine devono essere smaltite nei contenitori per la raccolta indifferenziata e che per nessun motivo devono essere abbandonate in strada o in qualunque luogo.

Il nostro grazie - e soprattutto quello degli animali e della Natura - va a chi ascolterà il nostro appello.