Minori e violenza sugli animali: il Rapporto Zoomafia 2018

Rapporto Zoomafia 2018 LAV

I crimini contro gli animali commessi da bambini e ragazzi sono purtroppo una realtà concreta in Italia che dobbiamo saper affrontare con gli opportuni mezzi educativi e giudiziari, comprendendo come alla base di gesti anche efferati stia sempre il disagio e la necessità di supporto da parte di chi li commette. LAV ha analizzato il fenomeno, nel più vasto quadro della zoocriminalità in generale, attraverso le risposte delle Procure Ordinarie e delle Procure presso i Tribunali per i Minorenni coprendo l’83% di tutte le Procure del Paese. Il Rapporto Zoomafia 2018 “Crimini e animali”, redatto da Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio Zoomafia della LAV, è ormai alla sua diciannovesima edizione e da quest’anno ha il patrocinio dell’Arma dei Carabinieri e della Fondazione Antonino Caponnetto.

Tra i casi elencati nel Rapporto ci sono un gattino preso a calci come un pallone, un cigno preso a sassate da un gruppetto di ragazzi, un ragazzino che spara nel bosco con il fucile del padre.

Spesso i minori sono coinvolti in attività criminali dagli adulti, come nel caso delle corse clandestine di cavalli o dei combattimenti tra cani.

La riflessione che può scaturire da simili episodi deve essere ampia e non limitarsi alla mera condanna morale o giudiziaria. Per questo da sempre riteniamo importante l’educazione al rispetto per prevenire il consolidarsi di culture della prevaricazione su umani e non umani che sono la base fertile sulla quale la criminalità può crescere. In questo senso si muovono tutte le nostre proposte didattiche per la tutela degli animali.

Per approfondire la tematica del Rapporto Zoomafia si può cliccare qui.

Per scaricare o ricevere gratuitamente il nostro Educare al rispetto degli animali cliccate qui.