L’attività didattica di LAV nelle scuole italiane in favore del rispetto degli animali acquisisce un grande valore istituzionale attraverso il rinnovo del Protocollo di Intesa con il Ministero dell’Istruzione, sottoscritto dal presidente LAV, Gianluca Felicetti, e dal Direttore Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento Scolastico del Ministero, Antimo Ponticiello.
 
Il protocollo è stato sottoscritto il 3 novembre 2020 e rimarrà in vigore fino al novembre 2023.
 
La collaborazione tra LAV e Ministero prosegue ormai dal 1999 con ben sei rinnovi del Protocollo e una attività consolidata che negli ultimi anni ha visto molti dei materiali LAV fregiarsi del logo ministeriale.
Valorizzare l’educazione alla convivenza civile e al rispetto degli esseri viventi, al di là della specie alla quale appartengono” è il titolo che unisce i due enti sul documento che ha lo scopo principale di “incrementare la sensibilizzazione delle insegnanti e degli insegnanti e delle alunne e degli alunni delle scuole dell’obbligo al rispetto dei diritti di tutti gli esseri viventi, anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie”.
 
In questa prospettiva, come già avvenuto nella scorsa primavera, in questi difficili mesi per le scuole a causa del Covid, le attività didattiche per il rispetto degli animali possono proseguire grazie ai percorsi online e ai materiali scaricabili forniti da LAV sul questo sito.
 
LAV si impegna infatti nei confronti del Ministero dell’Istruzione a “promuovere l’educazione al rispetto dei diritti di tutti gli esseri viventi attraverso percorsi didattici basati anche sulla creazione di situazioni ludiche che permettano ai ragazzi di riflettere sul loro rapporto con gli animali” e a “produrre - in accordo con il Ministero dell’Istruzione - materiali educativi ed a promuovere iniziative didattiche inerenti il rispetto degli animali e di tutti gli esseri viventi” anche “in riferimento all’insegnamento dell’educazione civica”.
 
Il Ministero, da parte sua, provvederà a “sostenere e diffondere le suddette attività” e a “promuovere e diffondere nelle scuole approfondimenti sulle attività proposte”.
 
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