Capodanno senza botti: un corto per gli animali

Arianna Di Figlia

Gli storni di Roma, vittime dei botti di Capodanno, per i quali la nostra associazione si è mobilitata, hanno ispirato anche una ragazza dal grande talento artistico che ci ha chiesto di diffondere il suo appello alla responsabilità. Arianna Di Figlia, una studentessa di 14 anni del Liceo Scientifico “Giuseppe Seguenza” di Messina, ha realizzato uno splendido cortometraggio animato, con lo scopo di mettere in guardia sui danni di botti e petardi per gli animali.

“La mia insegnante di Laboratorio Artistico – ci racconta Arianna - aveva assegnato un compito di educazione civica: chiedeva di fare qualcosa sul rispetto per tutte le forme di vita. Ci aveva lasciato liberi di scegliere cosa fare: una poesia, un disegno, un racconto… Io ho scelto di fare un’animazione. Sin da piccola ho avuto un’avversione per i fuochi d’artificio, per l’insopportabile rumore e lo spavento che causano, soprattutto se si viene colti di sorpresa”.

Ecco come è nato il corto che potete ammirare in questa pagina. Ma non sono state solo le tristi notizie di cronaca a spingere Arianna a realizzare questo video. C’è anche l’esperienza personale: “Ho due cani, entrambe femmine, meticce e trovatelle: Sophie e Polly. Sophie ha timore anche dei tuoni, ma con i fuochi d’artificio mi è spesso capitato di doverla cercare e ritrovarla nei posti più nascosti della casa, come sotto il letto, oppure nello sgabuzzino! E ogni volta l’ho trovata raggomitolata, con gli occhi sbarrati, tutta tremante dal terrore e non rispondeva al richiamo di noi familiari”.

L’intervista completa ad Arianna sarà sul numero cartaceo di Piccole Impronte in uscita ad aprile. Ci teniamo, in vista di tutti i futuri festeggiamenti, a ricordare l’appello di questa ragazza: “Si può festeggiare con gioia anche senza frastuono, ad esempio con le fiaccole o con le stelle filanti, che non terrorizzano nessuno e non fanno arrivare al Pronto Soccorso neanche l’uomo”.

 

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