A Grosseto il progetto didattico sui danni dell'allevamento

Paola Segurini e Bianca Boldrini in aula

Si è concluso con l'intervento all'I.I.S. Lepoldo II di Lorena di Grosseto, nella sezione agraria, il progetto "Educare per difendere i diritti degli animali e proteggere l'ambiente per un futuro sostenibile del Pianeta Terra". Il progetto, realizzato da Merigar e ASIA onlus con la partecipazione di LAV, finanziato dall'Unione Buddhista Italiana, ha seguito un lungo percorso educativo nelle scuole delle province di Roma e Grosseto, toccando classi della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado in diversi istituti della capitale e della zona del monte Amiata.

Oggi, nell'ultimo appuntamento, si è trattato della tematica dell'allevamento intensivo e del suo impatto su animali e ambiente con l'agronomo Gabriele Mugnai di ASIA e con Paola Segurini, Area Scelta Vegan LAV, e Bianca Boldrini, Area Animali negli Allevamenti LAV. A introdurre e coordinare l'intervento sono stati Roberta Marranca, coordinatrice del progetto per ASIA, e Giacomo Bottinelli, responsabile dell'Ufficio A Scuola con LAV.

Il danno all'atmosfera con il rilascio di gas serra, il consumo di suolo e di acqua, l'inquinamento dei terreni, la deforestazione e la desertificazione causati dall'allevamento sono stati alcuni dei punti trattati di fronte agli studenti dell'istituto agrario grossetano.

"Parlare di questi argomenti con alunni e alunne che diverranno gli agricoltori di domani assume un valore aggiunto fondamentale - sottolinea Giacomo Bottinelli - in quanto sta in loro la potenzialità maggiore di cambiamento dei nostri modelli produttivi, favorendo la coltivazione di alimenti vegetali di alto valore nutrizionale e la transizione verso un modello alimentare sostenibile per animali, persone e ambiente. Riscontriamo infatti che da parte di una buona parte degli alunni manca ancora una coscienza delle problematiche legate allo sfruttamento alimentare degli animali, sia dal punto di vista etico che da quello ambientale, e in questo facciamo appello alla scuola e ai docenti affinché siano i promotori di un messaggio di rispetto verso gli altri esseri viventi e il nostro Pianeta".

Il progetto "Educare per difendere i diritti degli animali e proteggere l'ambiente" ha coinvolto in tutto il suo corso circa 565 alunni.