Oltre 10.000 disegni per "Io rispetto gli animali". Ecco i vincitori!

Possiamo certamente dire che la prima grande emozione è stata la nostra nell'aprire i vostri pacchi e vedere i vostri disegni. Vogliamo cominciare così prima di annunciare i vincitori, perché è giusto che sappiate che ci avete regalato molto e che avete rafforzato le nostre speranze in un futuro migliore.

Il tema del rispetto, esteso agli esseri viventi di ogni specie, è stato il cuore del concorso di disegno "Io rispetto gli animali", bandito da LAV in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e aperto alle alunne e agli alunni delle Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado statali e parificate di tutta Italia.

Ognuno come individuo merita il nostro rispetto perché prova piacere e dolore, gioia e tristezza, entusiasmo e paura” era l’indicazione data per guidare nella realizzazione delle opere che potevano quindi esplorare le emozioni di ogni essere vivente, cogliendole attraverso quel processo di empatia che sta alla base del vivere civile.

La risposta di bambine e bambini, ragazzi e ragazze è stata entusiasta: sono pervenuti 10.451 disegni da 348 Scuole Primarie e 337 Secondarie di Primo Grado, coprendo la quasi totalità delle regioni italiane e la grande maggioranza delle province.

Un successo che ha confermato il grande interesse che il mondo scolastico rivolge ai diritti degli animali, inseriti tra l'altro nell'ambito dell'insegnamento dell'educazione civica dalla legge in vigore.

Il bando prevedeva di individuare tre disegni vincitori (ex aequo) a prescindere dal grado di scuola.

I tre disegni che, dopo una lunga e attenta riflessione, abbiamo deciso di premiare sono stati “Gli animali sono in fuga per colpa nostra” di Benedetta Maschietto  - classe I E scuola secondaria di primo grado “R. Onor” di San Donà di Piave (VE), “Gli animali ci assomigliano: hanno sentimenti come noi” di Greta Mazzon - classe II A scuola secondaria di primo grado di Sandigliano (BI) e “Io valgo quanto te!” di Daniel Miolo - classe V scuola primaria “A. Palladio” di Torreselle di Piombino Dese (PD).

Le due autrici e l'autore riceveranno ciascuno un buono acquisto da 100 euro, mentre le scuole di appartenenza si sono aggiudicate un analogo buono da 400 euro.

La selezione è stata estremamente difficile, sia per il numero di disegni che per la qualità degli stessi che ci hanno offerto messaggi importantissimi e stimolanti, in una serie di appelli commoventi a trasformare noi stessi per il pianeta e per ciascuno dei suoi abitanti e a fondare un nuovo modello di vita che ci permetta di rispettare davvero tutti.

Alunne ed alunni hanno affrontato le tematiche più varie, dall’alimentazione all’allevamento, fino alla macellazione, dal riscaldamento globale al virus della pandemia, dall’abbandono alla caccia e alla pesca.

Non è, purtroppo, possibile mostrare tutti i disegni partecipanti, ma ciò nulla toglie al grandissimo cuore e alla profonda intelligenza insiti nelle opere che abbiamo visto.

Scorrendo ne troverete un certo numero nella nostra gallery, oltre naturalmente a quelle vincitrici, ma sappiamo bene che, anche se non c'è uno spazio per tutti su questa pagina, vi siete conquistati un posto dentro di noi.

Ci auguriamo che l'entusiasmo per la difesa dei diritti di tutti, umani e non umani, sia sempre con voi.

Il concorso tornerà il prossimo ottobre con la sua nuova edizione 2021/2022.

Non mancate!


 

Le motivazioni della selezione dei vincitori

Benedetta Maschietto “Gli animali sono in fuga per colpa nostra” - classe I E scuola secondaria di primo grado “R. Onor” di San Donà di Piave (VE)

“Benedetta ha colto perfettamente nel suo disegno le conseguenze sugli individui non umani del cambiamento climatico innescato dalla nostra specie. L’orologio con il pianeta per quadrante che si accampa in alto mostra la corsa contro il tempo che dobbiamo affrontare per limitare i danni già prodotti ed evitare la catastrofe definitiva, mentre gli animali sul gommone alla deriva sono un riferimento al naufragio del nostro intero sistema e creano un sottile collegamento con il tema dei profughi umani, anch’essi costretti da meccanismi globali a cercare rifugio in altri paesi a rischio della vita”.

Greta Mazzon “Gli animali ci assomigliano: hanno sentimenti come noi” - classe II A scuola secondaria di primo grado di Sandigliano (BI)

“Greta è riuscita con una soluzione di estrema semplicità a rappresentare in modo assolutamente efficace il concetto di empatia. Lo specchio che riflette magicamente da una parte la bambina e dall’altra il gatto è perfetta metafora di reciprocità e persino di identità tra il mondo umano e il mondo non umano, solo apparentemente separati dalla superficie artificiale del vetro, come a significare che sono soltanto le convezioni culturali a dividere i due ambiti e a generare le nostre discriminazioni”.

Daniel Miolo “Io valgo quanto te!” - classe V scuola primaria “A. Palladio” di Torreselle di Piombino Dese (PD)

“Daniel ha rappresentato con forti contrasti e drammaticità il momento dell’uccisione di un animale considerato da reddito per diventare cibo. Il vitello, ben rappresentato nella sua giovane età, guarda con stupore la pistola che si avvicina alla sua fronte, senza capire cosa sta per accadere. La figura umana che impugna l’arma rimane del tutto al di fuori del campo, trasformandosi in una forza impersonale e cieca che agisce senza sapere. Ci è sembrato che questa ‘disumanizzazione dell’umano’ corrisponda pienamente al fenomeno culturale del carnismo e dello specismo, in cui l’individuo con il suo comportamento alimentare genera morte e sofferenza per procura, senza riflettere sulle conseguenze delle sue scelte che spesso rifiuta di mettere in dubbio”.


Nella gallery qui sotto potete scorrere una ulteriore selezione (senza una classifica di merito) dei disegni pervenuti. I nostri complimenti vanno a tutti gli alunni e le alunne che hanno partecipato e a tutti gli insegnanti e genitori che li hanno aiutati a capire meglio i diritti degli animali!

Per noi di LAV è importante sottolineare ancora una volta che il vero valore del concorso è stato nella grandissima partecipazione e nell'impegno che abbiamo riscontrato nelle opere. Moltissime (o forse tutte) avrebbero meritato un premio e speriamo che il nostro sincero ringraziamento arrivi a tutti i partecipanti e le partecipanti.

Forza, il futuro lo costruite voi!