Porcikomodi, gli alunni incontrano gli animali

LAV e Vitadacani insieme hanno accolto la classe 1 C della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo Quintino Di Vona di Cassano d’Adda a Porcikomodi, il santuario di Magnago (MI) che salva animali dall’allevamento e dai mattatoi per dare loro una nuova vita.

L’iniziativa prende spunto da un protocollo di intesa siglato dalle due associazioni per favorire la diffusione di una educazione antispecista nelle scuole ed è stato promosso dall’Area “A Scuola con LAV”.

I 20 alunni di Cassano d’Adda, insieme alle insegnanti Giusy Raineri e Ottavia Sangiorgio, hanno incontrato pecore, capre, asini, maiali, mucche, conigli e cinghiali oggi lontani dallo sfruttamento e liberi di vivere la propria esistenza in un piccolo paradiso protetto.

Ai ragazzi sono state spiegate le condizioni degli animali negli allevamenti e sono state date indicazioni sulla loro etologia e sulle loro esigenze reali, presentando ciascuno come un individuo degno di rispetto e tutela.

L’etologa Emmanuela Diana ha mostrato le modalità di interazione con pecore, maiali e cinghiali attraverso giochi di ricerca olfattiva e ha guidato gli alunni alla scoperta del loro mondo segreto.

“La visita a Porcikomodi – dichiarano Ilaria Marucelli e Giacomo Bottinelli dell’Area “A Scuola con LAV – è un momento che progettavamo da tempo, perché nulla come l’incontro concreto con animali di altre specie può far capire agli alunni che si tratta di esseri viventi e senzienti. Il mondo produttivo tende invece a presentarceli come semplice cibo o come mezzi a nostra disposizione”.

“Porcikomodi è un santuario – afferma Sara D’Angelo, presidente di Vitadacani – dove gli animali non vengono in alcun modo utilizzati né a scopo produttivo, né lavorativo, né ludico. Il principio è restituire loro, per quanto possibile, quella dignità che l’industria dell’allevamento nega”.

L’incontro con gli animali ha suscitato attenzione e empatia come è emerso dalle domande dei ragazzi che hanno evidenziato l’inizio di una riflessione verso il superamento delle barriere di specie.

“Oggi i nostri studenti hanno visto un modo di vivere diverso per gli animali e per noi umani. La visita a Porcikomodi ha aperto le porte a una visione nuova e ha dato ai ragazzi la possibilità di scegliere. Ho guardato gli occhi di questi animali e ho capito che ci cibiamo della loro sofferenza” ha commentato l’insegnante della 1 C, Ottavia Sangiorgio.

“Ho capito che cinghiali e maiali non sono cattivi come pensavo – ha dichiarato una delle alunne – e se lo sono è perché vengono maltrattati”.

Al termine della visita la classe ha gustato un buffet vegan offerto da Vitadacani.

Le visite proseguiranno anche il prossimo anno scolastico. Per informazioni si può chiamare LAV allo 064461325,  scrivere a [email protected] o consultare il sito www.piccoleimpronte.lav.it  oppure contattare Vitadacani allo 0293871132  o alla mail [email protected]

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