Tra Italia e Tibet: nelle scuole per il rispetto degli animali

Oltre 50 incontri con le classi, visite a distanza al Centro di Recupero di Semproniano, laboratori e attività con al centro il rispetto degli animali come visto da LAV e come interpretato dalla cultura tibetana. Il titolo del progetto che ha appena avuto inizio nelle scuole primarie, secondarie di primo e secondarie di secondo grado di Roma, Arcidosso e Castel del Piano è Educare per difendere i diritti degli animali e proteggere l’ambiente per un futuro sostenibile del Pianeta terra .

A finanziarlo è l'Unione Buddista Italiana, che attraverso ASIA onlus, una Ong che si occupa di cooperazione internazionale, ha coinvolto LAV in questa serie di impegni didattici che uniscono la classica azione di informazione e sensibilizzazione sui diritti degli animali a modalità più spirituali di connessione con il mondo dei non umani come sperimentate nella regione tibetana.

Gli incontri sono iniziati questa settimana all'IC Vannini-Lazzeretti di Arcidosso (GR), vicino alla famosa comunità buddista di Merigar, e continueranno per circa due mesi nelle varie scuole coinvolte.

Si tratta di una formula innovativa per LAV, che ha accolto con piacere l'invito di ASIA onlus a partecipare al progetto.