La ristorazione collettiva ha un importante ruolo educativo e sociale
Accogliamo con grande soddisfazione l’approvazione da parte del Consiglio comunale di Modena della mozione che impegna l’Amministrazione a introdurre il “Menù Sano e Sostenibile”, che prevede un pasto interamente vegetale un giorno alla settimana nelle mense scolastiche e nelle strutture sociosanitarie comunali.
Questo importante traguardo è stato conseguito nell’ambito della nostra Campagna “Sfida Green”, che negli ultimi anni ha lavorato con amministrazioni locali e istituzioni per favorire l’introduzione di pasti vegetali nella ristorazione pubblica e collettiva, contribuendo a orientare le politiche alimentari verso modelli più rispettosi degli animali, dell’ambiente e della salute pubblica.
La Sede Locale LAV di Modena ha giocato un ruolo cruciale, collaborando con rappresentanti istituzionali locali al fine di giungere alla delibera, in particolare con il primo firmatario e promotore della mozione, il Consigliere Martino Abrate (AVS), che ha da subito colto il valore di promuovere un’alimentazione che rispetti il diritto alla vita di tutti gli animali.
La scelta di quali cibi mangiamo è ricca di significati: etici per il rispetto degli animali, ambientali per il diverso consumo di suolo, di acqua, di produzione di gas e naturalmente di salute. È importante ricordare che le diete sane, che danno migliori esiti di salute sono quelle prevalentemente o totalmente vegetali e che queste sono quelle a minor impatto per l’ambiente. Cibo sano e sostenibile coincidono e questa consapevolezza va allargata a tutti, a partire dai bambini, educando il loro gusto già da piccoli. Come mangiamo ha un valore politico. Martino Abrate – Consigliere AVS di Modena
Si tratta di un risultato di grande rilievo a livello nazionale, perché per la prima volta un’iniziativa di questo tipo viene estesa non solo alle mense scolastiche ma anche alle strutture sociosanitarie e alla ristorazione collettiva, ampliando significativamente l’impatto della scelta verso un’alimentazione più sostenibile.
La mozione approvata evidenzia come i sistemi alimentari globali contribuiscano per oltre un terzo alle emissioni climalteranti e come gli allevamenti abbiano un impatto particolarmente significativo sul consumo di suolo, acqua ed energia.
Già con la ricerca “Carissima Carne” avevamo portato alla luce il costo nascosto della produzione e del consumo di carne, che ogni anno si concretizzano in esternalità del valore di 37 miliardi di euro.
La mozione sottolinea anche il ruolo educativo e sociale della ristorazione collettiva, in particolare delle mense scolastiche, come strumento fondamentale per promuovere abitudini alimentari sane e sostenibili fin dall’infanzia. In questo senso, l’introduzione di un pasto vegetale settimanale rappresenta un’opportunità concreta per avvicinare bambini, famiglie e cittadini a modelli alimentari più consapevoli.

Dal 1977, anno in cui LAV è stata fondata, ci impegniamo a salvaguardare la vita e i diritti degli animali con azioni dirette, investigazioni e interventi in emergenza.