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Sono ufficiali, dopo una lunga opera di selezione, le classi che sono risultate vincitrici dell’edizione 2025-26 del concorso di disegno “Io rispetto gli animali”, indetto da LAV. Hanno partecipato 16.726 alunni da 950 classi da quasi tutte le regioni italiane.

Alle cinque classi della Scuola primaria e alle cinque della Scuola secondaria di primo grado giudicate migliori sarà conferito un buono acquisto del valore di 250 euro, mentre ai tre istituti che complessivamente hanno effettivamente presentato al concorso il maggior numero di disegni, sarà assegnato un buono acquisto del valore di 500 euro.

I buoni saranno inviati alla scuola via PEC attraverso un codice di acquisto spendibile online.

Ecco, quindi, l’elenco delle classi vincitrici con le relative motivazioni e le singole raccolte dei disegni:

Categoria Scuola primaria

Classe 4A, Scuola primaria “Giuseppe Lucatelli” – I.C. “G. Lucatelli”, Tolentino (MC)  

La classe ha scelto di utilizzare immagini crude e dirette in bianco e nero per denunciare la sofferenza degli animali in diversi contesti, con un focus particolare sulla sperimentazione. Questa scelta cromatica mette in risalto il rosso del sangue, amplificando l’impatto visivo e rendendo le scene ancora più sconvolgenti. Estremamente apprezzabile la capacità di affrontare temi tanto difficili in una scuola primaria.

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Classe 1A, Scuola primaria “Gennaro Serroni” – I.C. Teramo 4, Teramo

I bambini hanno tratto ispirazione da un evento di cronaca nella loro città, il maltrattamento di un cigno bianco al quale alcuni ragazzi avevano lanciato delle pietre, per creare un racconto grafico che esplora in dettaglio ogni fase della vicenda. I loro disegni esprimono una straordinaria sensibilità ed empatia. La narrazione serve come un invito a perseguire una convivenza pacifica e rispettosa con tutte le specie, incoraggiando una riflessione profonda sulle nostre interazioni con gli altri animali.

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Classe 3A, Scuola primaria – I.C. “Vigolo Vattaro”, Altopiano della Vigolana (TN)

Con una scelta coraggiosa, la classe ha deciso di rappresentare in una grafica profondamente disturbante la strage dei batraci che avviene regolarmente durante le migrazioni per l’accoppiamento. I disegni catturano con brutalità le tracce degli pneumatici impresse sui corpi dei poveri animali, insanguinati e schiacciati sulle strade. Ogni alunno si è cimentato in una sua variante di questo medesimo tema, portando alla luce una questione di grande gravità.

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Classe 2A, Scuola primaria “Giovanni Segantini” – I.C. Bassa Atesina, Bronzolo (BZ)

Seguendo il testo di una canzone creata e musicata da loro, gli alunni hanno illustrato le diverse strofe, dando vita a un percorso che celebra il rispetto per gli animali. Il premio riconosce l’originalità e la complessità del lavoro svolto, evidenziando l’abilità dei ragazzi nel combinare arte visiva e musicale in un progetto coerente e significativo.

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Classe 1A, Scuola primaria “Luigi Volpicelli” – I.C. “Cesira Fiori”, San Demetrio Ne’ Vestini (AQ)

I disegni sono l’illustrazione di un racconto educativo sul rispetto degli animali sul quale la classe ha lavorato insieme all’insegnante. Ogni tavola è realizzata con grazia e armonia e il lavoro nel suo complesso ha preso la forma di un libro valorizzando così il messaggio trasmesso.

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Categoria Scuola secondaria di primo grado

Classe 1BM, Scuola secondaria di primo grado “A. Manzoni” – I.C.S. “Nord”, San Benedetto del Tronto (AP)

La classe si è suddivisa in due gruppi per esplorare il tema della responsabilità delle nostre azioni, lavorando rispettivamente su “Prima di agire, pensa” e “Se prima penso, tutto cambia”. Ogni gruppo ha saputo comunicare in modo efficace la necessità di considerare la dimensione morale degli animali non umani nelle nostre scelte. Sottolineare l’importanza di valutare le conseguenze delle nostre azioni sugli animali rappresenta un passo cruciale che dovrebbe diventare parte integrante delle nostre abitudini quotidiane. Questo progetto si configura come un forte appello contro l’indifferenza, esortando tutti a riflettere con consapevolezza e responsabilità sul nostro impatto sul mondo animale.

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Classe 1B, Scuola secondaria di primo grado “Salvatore Quasimodo” – I.C. “Verbania Intra”, Verbania (VCO)

I disegni ci richiamano in maniera inequivocabile al nostro dovere di denunciare ogni forma di abuso contro gli animali non umani. Lo slogan “Il silenzio ruba l’anima”, insieme alle figure contrapposte che caratterizzano le opere, ci spiega in parole emotivamente efficaci il concetto di “de-animalizzazione”, ovvero quel processo mentale attraverso cui si nega agli animali non umani la loro sensibilità, giustificando così atti di abuso. Forte è anche il riferimento all’esistenza di un’anima intesa come autocoscienza, la cui negazione trasforma gli animali in oggetti anziché riconoscerli come soggetti.

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Classe 3B, Scuola secondaria di primo grado – I.C. “Domenico Scinà/Gaetano Costa”, Palermo

La classe ha scelto di focalizzarsi sulla guerra e le sue vittime animali, riuscendo a trasmettere attraverso i loro disegni una drammaticità e un’empatia profonde, affrontando temi che, nel contesto geopolitico attuale, appaiono più urgenti che mai. La qualità artistica delle opere è notevole: l’uso originale delle bruciature sui fogli amplifica la percezione della devastazione causata dai conflitti, mentre le scritte, realizzate con lettere ritagliate da giornali, richiamano le drammatiche cronache delle guerre di cui siamo costantemente testimoni.

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Classe 2F, Scuola secondaria di primo grado “Raffaele Scauda”- I.C.S. “G. Falcone – R. Scauda”, Torre Del Greco (NA)

La classe ha affrontato il tema del latte, che per la prima volta nella storia del concorso viene focalizzato con tanta attenzione. Il valore del messaggio è tanto più forte in quanto proprio le scuole spesso veicolano valori positivi relativamente a questo alimento, nascondendone i retroscena brutali, che invece i disegni puntualmente svelano: la separazione delle madri dai vitelli, lo sfruttamento pesantissimo delle vacche, la falsa comunicazione pubblicitaria, le condizioni di allevamento. Siamo lieti che finalmente un tema così importante abbia trovato il giusto spazio nell’ambito della riflessione didattica.

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Classe 1D della Scuola secondaria di primo grado “Guinizzelli – Carracci” – I.C. N.8, Bologna 

La classe esplora il tema delle parti di animali usate nella produzione dell’abbigliamento. Al centro del foglio non c’è l’animale, ma un campione di pelle, accompagnato dallo slogan “questa non è una pelle: è una presenza”. Questo approccio rimanda al concetto di referente assente di C.J. Adams, evidenziando come priviamo gli animali della loro identità, riducendoli a meri oggetti di consumo. Il referente assente nei nostri cibi e vestiti è l’animale inteso come vittima. I disegni richiamano la sua presenza (non più ignorabile) anche in quelle scaglie di pelle, sottolineando la tragedia del nostro sistema di sfruttamento.

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Si segnalano inoltre le seguenti menzioni speciali:

SCUOLA PRIMARIA

Classe 3A, Scuola primaria “Giovanni Guareschi” – I.C. “D. Bernardini” – Roma

Classe 2B, Scuola primaria “Capra Plasio” – I.C. Cremona Uno – Cremona

Classe 2A, Scuola primaria “Floreste Malfer” – Garda (VR)

Classe 2B, Scuola primaria “Anna Vertua Gentile” – I.C. Codogno – Codogno (LO)

Classe 5E, Scuola primaria “Lino Zecchetto” – I.C. Vicenza 9 – Vicenza

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Classe 1AM, Scuola secondaria di primo grado “Alessandro Manzoni” – I.C.S. “Nord” – San Benedetto Del Tronto (AP)

Classe 2C, Scuola secondaria di primo grado Plesso “Giuseppe Mazzini” – I.C. “Lombardo Radice” – Palermo

Classe 1I, Scuola secondaria di primo grado “Massimo Stanzione” – Frattamaggiore (NA)

Classi 1 e 3C, Scuola secondaria di primo grado “Meda Ferrarin” – I.C.S. “Madre Teresa di Calcutta” – Milano

Classe 1I, Scuola secondaria di primo grado “Guinizzelli – Carracci” – Istituto Comprensivo N. 8 – Bologna

Classe 3A, Scuola secondaria di primo grado “F. Rossi” – I.C.S “Cesira Fiori” – San Demetrio Ne’ Vestini – Rocca Di Mezzo (AQ)

Classifica per Istituti

La classifica per istituti, come previsto dal bando, è stata stilata sulla base dei disegni effettivamente pervenuti dagli stessi, includendo sia le classi della Scuola Primaria che quelle della Secondaria di Primo Grado.

A ciascuno dei primi tre classificati sarà assegnato, come specificato, un buono di 500 euro spendibile online, che sarà consegnato via PEC.

Di seguito la classifica:

I.C.S. “Lombardo Radice” di Palermo [711 disegni]

I.C. Verbania Intra di Verbania (VCO) [490 disegni]

I.C.S. “G. Giusti” di Terzigno (NA) [457 disegni]

Purtroppo, alcune classi sono state escluse dalla possibilità di un premio, nonostante la validità delle opere, in quanto uno o più disegni rappresentavano gli animali utilizzati per scopi umani, quali l’equitazione. In altri casi, invece, sempre ammettendo la validità delle opere consegnate, le classi si sono limitate a un esercizio di tipo artistico che non ha portato tuttavia un effettivo contributo contenutistico sul piano dei diritti animali, come richiesto dal bando. Ulteriori motivi di esclusioni sono stati i riferimenti all’allevamento esclusivamente intensivo, come alludendo a presunte caratteristiche positive di un allevamento estensivo o di altro genere, mentre LAV è contraria all’allevamento di animali in assoluto. 

Un ringraziamento speciale va ai molti insegnanti che, a prescindere dai premi, ci hanno accompagnato nelle varie edizioni di questo concorso, apprezzandone il valore educativo e l’opportunità didattica che offre. Ci auguriamo che siano sempre di più, anche nei prossimi anni scolastici, i docenti che vorranno aderire, consci che il rispetto degli animali di ogni specie deve essere uno dei valori fondanti di una società civile.

Vi diamo appuntamento al prossimo autunno.

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