Dal 21 settembre al 1° ottobre, LAV ha portato la campagna “Il mare è la loro casa“ nelle scuole di Foggia. 507 alunni e alunne di 27 classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado — degli I.C. “San Ciro-De Amicis-Pio XII”, I.C. “Foscolo-Gabelli” e I.C. “D. Alighieri” — hanno partecipato a un percorso pensato per sfatare le idee sbagliate sui piccoli animali marini: quelli che ogni estate finiscono nei retini e nei secchielli in spiaggia.
Il progetto, cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito dell’Avviso pubblico per iniziative di educazione ambientale 2026, è stato realizzato da LAV con il supporto di MIRA Aps. A guidare gli incontri, Giacomo Bottinelli (responsabile Ufficio A Scuola con LAV) e la naturalista Luciana Stella.
Alla giornata inaugurale delle attività hanno partecipato Domenico Di Molfetta, Assessore all’Istruzione di Foggia e Simona Mendolicchio, Assessora al Benessere Animale di Foggia.
Cosa emerge dai test: i pesci non “sentono” abbastanza?
I risultati dei test somministrati ai ragazzi — pur ancora in fase di elaborazione — sono interessanti e al tempo stesso inquietanti: molti bambini credono che i pesci e i crostacei marini non provino dolore, o lo provino in misura trascurabile. Ad esempio, tra i 214 intervistati finora elaborati, il 12% ritiene che i pesci non abbiano un sistema nervoso in grado di percepire il dolore, mentre il 45% pensa che lo sentano “ma molto meno di noi”. Per i crostacei, il 21% attribuisce la corazza come scudo contro la sofferenza. E ancora: il 20% è convinto che gli animali marini non comunichino tra loro, e il 56% crede che le meduse attacchino volontariamente gli esseri umani.
“I risultati suggeriscono che molti bambini catturino gli animali del mare nella convinzione che non subiranno danni”, spiega Giacomo Bottinelli, “Il nostro compito è dare informazioni corrette sulla loro biologia ed etologia, collegandole al vissuto dell’animale. L’empatia verso questi animali è più difficile da costruire perché la sofferenza non si legge in faccia: per questo insegnanti e famiglie devono essere i primi a conoscerla, per evitare di trasmettere convinzioni sbagliate”.
La chiusura: tutti in gita alle Isole Tremiti!
Giovedì 1° ottobre una sessantina di alunni hanno salutato il progetto con un’escursione alle Isole Tremiti. Alla spiaggia di Cala delle Arene i ragazzi hanno distribuito i materiali della campagna e incontrato le istituzioni locali: la sindaca Annalisa Lisci, il Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Gargano Raffaele Di Mauro e il rappresentante dell’Ufficio locale marittimo. Erano presenti anche gli alunni della scuola dell’infanzia dell’IISS-IOC “Mauro del Giudice”.
E adesso?
I disegni realizzati durante le lezioni diventeranno una mostra da esporre nelle scuole, e un video ripercorrerà i momenti più significativi del progetto per lasciare traccia del lavoro fatto insieme.
LAV ringrazia il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e gli insegnanti e le dirigenti degli I.C. “San Ciro-De Amicis-Pio XII”, Tiziana Zappatore, I.C. “Foscolo-Gabelli”, Alessandra Colavita e I.C. “D. Alighieri”, Marialba Pugliese, che hanno reso possibile la realizzazione del progetto.
Contatto: Ufficio ‘A Scuola con LAV’ – 320 7091258









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