In provincia di Napoli, pulcini vivi sono stati donati agli alunni e alle loro famiglie dalla scuola privata parificata Kidville in occasione della Pasqua. Ci si interroga sul destino di questi animali.
La Kidville, una scuola privata con sedi in Campania, ha donato ai propri alunni sessanta pulcini vivi per celebrare la Pasqua. Questo è confermato per la sede di Aversa, e si sospetta che altri siano stati distribuiti anche nelle altre sedi. La notizia ha trovato conferma anche sui social media, dove le immagini dei pulcini hanno suscitato proteste.
I pulcini sono stati consegnati alle famiglie senza verificare se queste avessero gli spazi e le competenze necessarie per prendersi cura degli animali, anche in previsione della loro crescita. Inoltre, ci si interroga sul futuro di questi pulcini: vivranno in condizioni dignitose o diventeranno cibo dopo essere stati presentati come simboli di rinascita pasquale? È molto probabile il loro abbandono.
La donazione di animali vivi senza criteri adeguati contrasta con le Linee guida del Ministero che promuovono un’educazione al rispetto e alla cura consapevole degli animali. Inoltre, queste azioni potrebbero comportare il rischio di violazione del Codice Penale (art. 727) se le condizioni di vita degli animali dovessero risultare inadeguate.
LAV chiede alla Kidville di contattare nuovamente le famiglie per recuperare i pulcini. Inoltre, la questione è già stata segnalata alla dott.ssa Monica Matano, dirigente dell’Ufficio Scolastico della Campania.
Si auspica che questa iniziativa venga ripensata per garantire il benessere e il rispetto degli animali coinvolti.

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